Alimentazione - A.s.d. Cinofila New Educane

Vai ai contenuti

Menu principale:

Varie info

Alimentazione

Al giorno d'oggi scegliere il cibo corretto per il nostro cane può essere molto difficile essendoci una varietà enorme di prodotti disponibile sul mercato, con caratteristiche nutrizionali diverse, per non parlare della possibilià di preprare da sè il pasto del nostro amico a 4 zampe.
L'industria dei cibi per animali domestici, come quella del "pet" in generale, è un'industria che non conosce crisi, anzi, pare essere in continua crescita. Ciascuna azienda sembra avere un'opinione diversa su quello che può essere il metodo migliore per alimentare il vostro cane e questo non fa altro che generare confusione nel consumatore finale.

Proveremo in questa sezione a forniviri alcuni consigli per alimentare correttamente il vostro amico a 4 zampe.


Differenti tipi di alimenti

Esitono principalmente due macrocategorie di alimenti con cui nutrire il nostro cane: il cibo industriale e il cibo fatto in casa. Gli alimenti industriali si suddividono poi in secco e umido. Proviamo a vedere i pro e i contro di ciascuno di queste forme di alimentazione.


Cibo preparato in casa.

Ci riferiamo non solo ad una dieta eventualmente preprarata in casa ad hoc per il cane ma anche a tutti quei cibi che mangiamo solitamente noi a tavola e che sottoforma di avanzi vengono dati al nostro amico a 4 zampe.



Prendiamo un attimo in considerazione la seconda ipotesi tenendo presente che non è la cosa migliore da fare se vogliamo salvaguardare la salute del nostro cane giacchè il suo organismo è differente dal nostro e pertanto non è in grado di sintetizzare tutto ciò che possiamo mangiare anche noi.
Prescindiamo in questo discorso dal parlare di ciò che possa far mal al cane (dolci, cioccolato, sughi, fritture, ossa di pollo, ecc.) ricordando invece che altri cibi, se somministrati indiscriminatamente, possono essere pesanti da digerire, nella migliore delle ipotesi, oltre che portare il cane a forme di obesità, affaticamento renale, ecc...
Ad ogni modo una dieta casalinga, affinchè sia efficace, occorre che sia molto precisa al fine di non privare il nostro cane di alcun principio nutritivo di cui necessità.
La difficoltà di un'alimentazione casalinga  riesede proprio nel dosare correttamente gli alimenti affinchè non ci siano carenze o viceversa sovradosaggi, nell'apporto di alcuna sostanza nutritiva (vitamine, proteine, grassi, fibre, ecc.)
Tutto ciò comporta evidentemente un dispendio notevole in termini di denaro ma anche di tempo rispetto al ricorrere ad un'alimentazione industriale.


Cibo industriale.

Questi mangimi si dividono i secchi ed umidi. Vediamo le differenze e come scegliere quello migliore.
I  mangimi secchi, spesso molto sottovalutati, in realtà rappresentano la scelta migliore per una dieta bilanciata del cane, infatti dentro le crocchette si trovano tutte quelle proteine e minerali di cui il cane ha bisogno, oltre alle necessarie integrazioni vitaminiche.

In realtà, se ci pensiamo, è normale che sia cosi, se si considerano gli studi fatti dalle ditte di mangime per offrire un prodotto sano e bilanciato che vada bene per il nostro amico a quattro zampe. Le crocchette poi hanno altri vantaggi ovvero ci permettono di risparmiare tempo e fatica perchè basta mettere la quantità sulla ciotola e il gioco è fatto, si conservano a lungo e permettono al cane di pulirsi i denti mangiando! La loro durezza infatti aiutare ad eliminare la placca in eccesso.

I cibi umidi hanno gli stessi vantaggi del secco, con l'aggiunta del fatto che risultano più appetitose, ma per contro se usate lungamente e se non si pone attenzione ad una correte igiene dentale del cane, posso portare a problemi di tartaro andandosi ad annidare negli spazi interdentali.
Pertanto sono consigliabili saltuariamente o nell'ipotesi in cui non sia possibile fornire al nostro cane la sua razione di crocchete.

Dopo le necessarie premesse però, è importante capire come orientarsi nella scelta di un mangime ideale. Per far ciò è opportuno imparare a "leggere" le confezioni tenendo presente che la legge europea ed italiana impone ai produttori di mangimi per animali (sia secco che umido) di riportare alcune informazioni fondamentali su tutte le confezioni, utili per scegliere, con cognizione di causa, quanto è meglio per il nostro cane sotto il profilo nutrizionale.

Per prima cosa bisogna leggere la lista degli ingredienti. La legge impone che questi vengano scritti in modo decrescente: da quello presente in quantità maggiori a quello presente in quantità minori fino ad un minimo del 2% (sotto questa soglia non c'è l'obbligo di riportarli).
Essendo i cani carnivori è importante quindi che al primo posto appaiano carne o pesce e non i cereali.
Attenzione però al fatto che alcuni produttori tendono a scomporre i cereali in tante piccole sottocategorie. In questo modo le carni risulteranno sempre al primo posto ma se si sommano i vari cereali presenti ci si rende presto conto che in realtà si sta utilizzando un cibo in realtà a ridotto contenuto di carni e a prevalente contenuto di cereali (e non è certo una cosa positiva!)


Andando avanti e controllando le altre posizioni, sempre in ordine decrescente: verificate che non siano tutte occupate da cerali ma anche da altre materie prime e magari da altre fonti proteiche di ottimo valore quali uova, carni o pesce disidratati ecc.

Ottimi quei prodotti che riportano in etichetta in modo molto chiaro la percentuale di carni/pesce utilizzato; il valore deve venire riportato tra parentesi in percentuale subito dopo il nome della materia prima (es: carne 26% o carne min. 36%).

Il passo successivo è controllare se l'alimento è fatto di sola carne o anche di derivati. Per legge:
se il produttore scrive “carne” si deve intendere l'utilizzo di un prodotto atto al consumo umano. In genere per la produzione dei mangimi animali si utilizzano carni che hanno superato la visita veterinaria per il consumo umano, ma che non vengono destinate al mercato per motivi "commerciali" (troppo grasse, troppo fibrose, troppo scure o troppo chiare...).

Sotto i
derivati (chiamati anche sottoprodotti) si trovano invece una serie di prodotti di valore biologico più basso e di valore nutritivo inferiore:

  • le parti di animali macellati dichiarate inidonee al consumo umano ma che non presentano segni di malattie trasmissibili;

  • sottoprodotti di origine animale ottenuti dalla fabbricazione di prodotti destinati al consumo umano, compresi i ciccioli e le ossa sgrassate;

  • prodotti alimentari di origine animale diversi dai rifiuti di cucina e ristorazione che non sono più destinati al consumo umano per motivi commerciali, a causa di problemi di lavorazione o di difetti d'imballaggio;

  • latte crudo di animali che non presentano sintomi clinici di malattie trasmissibili;

  • pesci o altri animali marini, ad eccezione dei mammiferi, catturati in altomare e destinati alla produzione di farina di pesce come anche i sottoprodotti freschi dei pesci provenienti da impianti che fabbricano prodotti destinati al consumo umano;gusci d'uovo di animali che non presentano segni clinici di malattie trasmissibili.

Solo le materie prime di categoria 3 (ossia quelle riportate sopra) - esclusi il sangue, le pelli, gli zoccoli, le piume, la lana, le corna, le setole e le pellicce di animali inidonei al consumo umano ma che non presentano sintomi di malattia trasmissibile come anche i rifiuti di cucina e ristorazione - possono essere utilizzati per la produzione di proteine animali trasformate e di altre materie prime per l'alimentazione animale. Prima di qualsiasi trasformazione i sottoprodotti di origine animale sono sottoposti obbligatoriamente a un controllo per determinare la presenza di corpi estranei quali materiali di imballaggio o pezzi metallici.

Successivamente, in etichetta vengono indicati gli additivi: gli additivi sono tutte quelle sostanze che servono a dare colore, a conservare e a conferire le proprietà organolettiche proprie dei mangimi. Questi additivi possono essere naturali o di sintesi. Tra quelli di sintesi ce ne sono molti che sono risultati potenzialmente pericolosi, ma che purtroppo vengono utilizzati ugualmente. E' quindi importante nella scelta dell'alimento scegliere quelli che riportano chiaramente la dicitura di conservazione naturale (con vitamina E o con altre sostanze naturali come per esempio il rosmarino) e che indichino di non utilizzare additivi chimici.

Attualmente poi, alcune case produttrici di mangimi più attente alle esigenze di alimentazione del cane (ma anche alle tendenza alimentari umane che spingono sempre più verso un'alimentazione naturale, genuina e biologica!) integrano i propri prodotti con Vitamine e Nutraceutici.

Le vitamine sono micronutrienti che devono essere assunti con la dieta non potendo essere sintentizzati autonomamente dall'organismo. Esse si dividono in idrosolubili (vitamine C e vitamine del gruppo B)  e liposolubili (vitamine A, E, D, K). Anche queste possono essere addizionate al mangime sia attraverso prodotti di sintesi o attraverso prodotti naturali. Tali sostanze possono avere proprietà antiossidanti e antiradicaliche, possono proteggere il corpo dall'ossidazione delle cellule potenziando le difese immunitarie, possono essere regolatrici delle funzioni intestinali o fungere da energizzante o rigenerante.
Fonti vitaminiche naturali ad esempio possono essere:

  • gli agrumi;

  • l'aloe vera;

  • il lievito di birra; ecc...


Nutraceutico è un termine che il Dr. Stephen L. DeFelice nel 1989, coniò unendo i termini "nutrizione" e "farmaceutica" riferendosi allo studio di alimenti, o parti di alimenti, che hanno una funzione benefica sulla salute. In un mangime di tipo "completo" (si veda la descrizione in seguito) i nutraceutici sono integrati sotto forma di sostanze isolate da un alimento al fine di essere utilizzate in forma dosata.
Tali sostanze dovrebbero promuovere alcune funzioni chiave dell’organismo; funzioni chiave strategiche per la gestione dei fattori di rischio legati alle esigenze specifiche della taglia, età, attività fisica e dello stadio fisiologico dell’animale.
Per cui ci saranno nutraceutici indicati nella cura del sovrappeso, altri indicati per la prevenzione o la cura di infiammazioni cutanee e gastro-enteriche, taluni hanno proprietà deodoranti e cicatrizzanti, altri possono avere azione azione epatoprotettiva, antiradicalica e epurativa, possono favorire la digestione e l'assorbimento dei principi nutritivi, ecc.
Tali alimenti sono ad esempio:

  • l'ananas;

  • il carciofo;

  • il luppolo;

  • la camomilla;

  • il ginseng;

  • il cavolo, ecc.


A questo punto avremo una certa sicurezza di essere in presenza di un prodotto alimentare degno della nostra attenzione e potremo continuare, occupandoci dei "tenori analitici”, ossia le percentuali di proteine, grassi, ceneri ecc. Qui le tabelle si equivalgono quasi tutte a seconda della tipologia di mangime scelto:

  • power (anche classificati sotto la voce performance, energy, ecc.)  con valori sopra il 30% di proteine e valori molto alti di grassi;

  • light con valori sotto il 10% di grassi;

  • mangimi intermedi;

la scelta andrà fatta in base alle specifiche necessità (taglia, età, attività fisica, ecc...). Quello che conta non è la quantità di proteine ma la loro origine! Se il mangime è a base di carne o pesce, le proteine saranno altamente assorbili e metabolizzabili, se il mangime è composto da derivati o le proteine sono di origine vegetali saranno di valore biologico più basso, meno assimilabili e meno nutrienti.

A tal proposito attenzione alla valutazione dei mangimi umidi poichè cattivi mangimi in genere hanno il 4% di carne in etichetta... il resto o sono cereali o è acqua! Inoltre spesso la quantità di ceneri (che comprendono sali minerali di vario tipo) di questi mangimi è molto alta (lo stesso vale per i secchi di scarsa qualità) e questo può portare alla lunga problemi ai reni!
Nei mangimi umidi per avere un buon rapporto qualità prezzo controllate sempre che la quantità di carne riportata sia sempre almeno del 40% (i migliori arrivano anche al 70%!!!).


I nostri cani sono alimentati con

 
Cerca nel sito
Torna ai contenuti | Torna al menu